Nidaa Badwan

Nidaa Badwan è un’artista e fotografa nata negli Emirati Arabi e cittadina palestinese, nota per la sua protesta artistica e pacifica riguardante la condizione del suo popolo e per le mostre internazionali a lei dedicate grazie all’opera 100 Days of Solitude (100 Giorni di Solitudine).

Il 13 novembre 2013 infatti, Nidaa sceglie di rinchiudersi nella sua stanza all’interno della Striscia di Gaza, una reclusione autoimposta di 20 mesi come simbolo di ribellione alle minacce e violenze ricevute da Hamas e per denunciare la condizione, soprattutto femminile, di quei territori. Ed è proprio durante questo periodo che dà vita alla serie di 25 autoritratti fotografici che compongono 100 giorni di solitudine. Grazie a questo lavoro, il 28 febbraio 2015, il The New York Times le ha dedicato una lunga intervista e la prima pagina, riconoscimento ottenuto precedentemente solo da Andy Wharol. Numerosi altri quotidiani e reti televisive hanno raccontato la sua storia, tra cui ZDF, France24 e Sky Arte.

Dopo gli anni in Palestina si è trasferita nella Repubblica di San Marino, dove ha svolto anche il lavoro di docente universitaria presso l’ Unirsm Design. Nel marzo 2017 è stata relatrice al convegno dell’UNESCO “Cultural heritage and identity: an arab youth perspective”, svoltosi a Cartagine, in Tunisia. Le sue mostre hanno girato e stanno girando tutto il mondo, toccando non solo numerose città italiane, ma anche Gerusalemme, Berlino e New York.